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Sostituzione di ringhiere nel condominio

Sostituzione di ringhiere nel condominio

Un problema spinoso da risolvere nei condomini è da sempre il restauro e la manutenzione dei balconi compresi gli elementi come ringhiere esterne e parapetti, frontalini, corrimano etc..

In particolare comprendere effettivamente:

  • La normativa vigente sul lavoro da eseguire
  • A chi spetta l’onere della spesa
  • La tempistica dei lavori e la scelta del modello degli elementi

È sufficiente conoscere questi 3 aspetti per presentarsi preparati sull’argomento e affrontare in maniera consapevole l’assemblea condominiale.


1. La normativa sulla sostituzione di ringhiere

La Corte di Cassazione con la sentenza numero 14756 del 30 luglio 2004 ha stabilito che la spesa sia per i balconi aggettanti ( ovvero quelli sporgenti dalla facciata ) che per quelli a castello o loggia ( ovvero quelli incassati ) sono da considerarsi un prolungamento delle singole unità immobiliari.

Di conseguenza il balcone e tutti suoi elementi ( ringhiere esterne etc..) appartengono al proprietario dell’unità immobiliare.

Fatta eccezione per un caso: Se il balcone possiede un rivestimento o un elemento decorativo nella parte frontale o inferiore che contribuisce a completare l’estetica della facciata dello stabile, solo in questa particolare circostanza, il rifacimento di questi elementi estetici è una spesa da condividere tra tutti i condomini.

L’articolo 1125 del Codice Civile stabilisce, altresì, che la spesa per la manutenzione del sotto balcone è da attribuire al condomino sottostante. Invece il restante spazio della struttura sarà a carico del proprietario, quindi compresa la sostituzione di ringhiere o parapetti.


2. La spesa per la sostituzione delle ringhiere

La normativa, come accennato nel primo punto, stabilisce che ognuno paghi la manutenzione del proprio balcone.

Se il balcone singolo di un condominio non ha necessità di restauro, il proprietario non è obbligato a far nulla e a versar nulla.

La spesa sarà da ripartire tra chi procede al restauro della struttura del balcone.

Inoltre la spesa comune è individuata , per esempio, nell’acquisto del materiale, nel noleggio del ponteggio, negli oneri per l’occupazione del suolo pubblico.

Invece le ore impiegate dalla manodopera incaricata del lavoro e il materiale utilizzato per ogni singolo balcone, come l’utilizzo dell’acciaio, vanno a carico del singolo proprietario, compreso anche l’onere degli elementi di sicurezza quali la sostituzione delle ringhiere e i parapetti.

Ovviamente fatto salvo altri accordi presi precedentemente con la ditta scelta per il restauro.


3. La scelta del modello per la sostituzione di ringhiere

Come si è detto sopra il balcone è considerato parte dell’unità immobiliare, ma la scelta degli elementi che partecipano al decoro dello stabile come le ringhiere e i parapetti, infissi, tende e altri rientrano nella competenza dell’assemblea condominiale.

In particolare l’ articolo 1138 del Codice civile decreta la competenza all’assemblea in questa materia. Inoltre sempre il Codice Civile con l’ex articolo 1136 comma II sancisce che, l’assemblea stabilisce ogni decisione tramite la maggioranza, ovvero almeno 500 millesimi.

È da precisare che l’assemblea ha potere sulla decisione al modello per la sostituzione delle ringhiere e i parapetti, ma non può stabilire quando il lavoro potrà essere eseguito.

Questo fattore è di competenza del singolo proprietario del balcone, essendo la struttura nella parte privata dell’unità immobiliare.

Quindi riassumendo, prima di procedere alla sostituzione delle ringhiere e dei parapetti è sufficiente conoscere il modello scelto dall’ assemblea, decidere quando avviare i lavori e pagare l’intero importo.

In quanto, come specificato precedentemente, la spesa della sostituzione delle ringhiere e dei parapetti è a carico di ogni singolo proprietario.

È bene sapere che sulla tempistica c’è un’eccezione: Se il comune di competenza, dove è ubicato lo stabile, prevede che i modelli delle ringhiere siano i medesimi, in questo caso tutti i condomini devono provvedere alla sostituzione degli elementi contemporaneamente in ciascuna unità immobiliare.